Mai più bambini dimenticati negli scuolabus.

Sono purtroppo ormai frequenti i casi di bambini che per errore restano chiusi all’interno degli scuolabus.

A quanto pare questi mezzi, con i quali i bambini vengono accompagnati a scuola, a volte possono trasformarsi in vere e proprie trappole.

La problematica è inquietante, bisogna infatti pensare che  i casi di bambini dimenticati negli scuolabus, sommati a quelli di bambini che si introducono da soli nelle auto rimanendone imprigionati, rappresentano da soli circa 1/3 della casistica di heat-stroke all’interno dei veicoli, ciò in particolare durante il periodo della calda stagione.

Delir solutions ha provato ad affrontare questo problema ideando il sistema anti-trappola “BoB Wave”.

Il sistema è appunto pensato per proteggere bambini che accidentalmente rimangono chiusi all’interno di un veicolo. A motore spento e porte chiuse avvia un analisi acustica che rileva eventuali lamenti, pianti, urla, prodotti all’interno dell’abitacolo o del bagagliaio, il tutto escludendo tutti quei possibili rumori provenienti dall’esterno.

Dispositivi anti-abbandono obbligatori per trasportare i bambini in auto, probabilmente pochi quelli idonei!

Da luglio 2019 i dispositivi anti-abbandono saranno obbligatori per i bambini di età inferiore ai quattro anni.
Secondo lo schema di decreto attuativo, i dispositivi in questione dovranno rispondere ad una serie di caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali che riassumiamo di seguito.
Il decreto prevede essenzialmente che tali dispositivi siano:

  • In grado di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente, probabilmente per ridurre al minimo le possibilità che eventuali errori o dimenticanze da parte del guidatore possano portare ad un mancato funzionamento del dispositivo stesso, rendendone ovviamente vano l’utilizzo. In linea di massima i sistemi dovranno poter funzionare senza azioni che il guidatore sia obbligato a ricordare di eseguire.
  • In grado di attirare l’attenzione del conducente tempestivamente attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo.
  • Basati su sistemi elettronici con logiche di utilizzo o che utilizzano appositi sensori, naturalmente senza che tali sensori vadano ad alterare le caratteristiche di omologazione degli stessi seggiolini per bambini.
  • Dotati di un sistema di comunicazione automatico per l’invio, per mezzo delle reti di comunicazione mobile senza fili, di messaggi o chiamate ad almeno 3 diversi numeri di telefono per essere certi che in ogni caso qualcuno interverrà tempestivamente.

Fonte: http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/dispositivi-salvabebe-pronto-decreto-attuativo-mit-e-notificato-alla-ue